CDD

Il CDD -centro diurno disabili- è un centro di riabilitazione e attività quotidiane per le persone con disabilità grave.

Vengono inserite persone dai 18 anni compiuti fino ai 65 anni d’età.
Il Centro può ospitare fino a un massimo di 30 persone.

 

 

 

Un po’ di storia…

Il CDD venne creato nel lontano 1982 nel Comune di Merate.
Fu uno dei primi centri in Lombardia e fu creato da un’ associazione di genitori e che faticarono moltissimo nel far comprendere alle varie autorità del tempo che questi ragazzi avevano diritto a vivere una vita nelle comunità e non di rimanere isolati tra le quattro mura delle loro case.
In quegli anni, le varie autorità non avevano pensato a questo problema e pertanto non vi erano regolamentazioni di alcun genere.
Grazie alla solerzia di alcuni sindaci e assessori di buona volontà ( a quei tempi qualcuno ve ne era ancora) si è dato avvio a questa nuova attività sostenuta dai bilanci dei Comuni e da diverse forme di volontariato.
Negli anni, la sensibilità generale è cresciuta ed, a quel punto, Regione e Comuni si sono dovuti adeguare.
Sono così sorti diversi Centri. Oltre alle pressioni, alla costanza e alla testardaggine dei genitori, dobbiamo in gran parte la realizzazione del progetto su Merate, alla grande figura dell’assessore ai servizi sociali Laura Crippa e al Sindaco Ghezzi. Molto aiuto è stato fornito anche dall’allora governatore della Regione Lombardia Sig. Giovenzana.

Operatori e volontari

Al CDD viene mantenuto un rapporto ( approssimativo) operatore/ragazzo-a di 1:1, per garantire una costante assistenza e per sviluppare appieno le potenzialità di ogni singolo ospite.
Accanto agli operatori, vi sono, poi, i volontari dell’Associazione “Amici del C.S.E.” che rappresentano delle figure di riferimento e supporto molto significativo per i ragazzi e per le ragazze disabili e che sono inseriti nella programmazione delle attività del CDD.

Che cos’è il CDD…

E’ una struttura finanziata per la maggior parte da Regione Lombardia, seguono, poi, i Comuni di appartenenza ed infine i genitori con una retta mensile (sempre in aumento).
Lo scopo principale del CDD è quello di “sollevare” la famiglia e dare la possibilità di lavorare e di svolgere attività quotidiane, con la tranquillità di sapere i ragazzi e le ragazze in un ambiente piacevole, protetto e stimolante, dove si svolgono programmi di riabilitazione fisica, laboratori e apprendimento di piccole mansioni quotidiane.
In particolare, il CDD realizza interventi personalizzati che permettono di:

  • mantenere e migliorare le condizioni di salute fisica e psichica
  • sostenere e potenziare la capacità di svolgere le azioni quotidiane
  • sperimentare e mantenere delle relazioni interpersonali significative
  • valorizzare le caratteristiche personali

 

Partners
Social Granaio

     

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